Una ricetta proposta dal ristorante Al ponte

La melanzana, nel periodo estivo, la ritengo uno degli ortaggi più interessanti. Durante il periodo invernale, uno dei must del nostro ristorante sono gli gnocchi di zucca (della tradizione carnica da cui proviene la famiglia della mamma) con le noci di mare.
Per il periodo estivo desideravo riproporre una ricetta che in qualche modo ricordasse questa preparazione. Certo, zucca e melanzana hanno gusti ben distinti e diversi, ma il procedimento per la preparazione è lo stesso, anche se con piccoli e diversi accorgimenti. Poi ho scelto in abbinamento il gambero rosso istriano, la cui dolcezza di mare ben si sposa con il retrogusto piccante della melanzana.

Ingredienti

2 melanzane di media grandezza
8 gamberi rossi istriani
100 g di farina 00
100 g di basilico
20 g di pinoli
½ spicchio d’aglio
30 g di burro
50 g di mollica di pane bianco
½ cipolla piccola.

Preparazione

Per gli gnocchi, pelare le melanzane e tagliarle a pezzettoni, cucinarle a vapore per circa 10 minuti. Nel frattempo soffriggere la mezza cipolla con olio extravergine di oliva. Quando le melanzane saranno cotte, aggiungerle al soffritto di cipolla e rosolarle leggermente. Frullare il composto con un cutter, aggiungervi la farina un po’ per volta e aggiustare di sale. Versare l’impasto in un sac à poche e cucinare gli gnocchetti in acqua bollente poco salata.
Per il pesto al basilico frullare assieme basilico, pane, pinoli, burro e pane bianco con l’aiuto di un cutter sino a che l’impasto risulterà omogeneo. Distendere l’impasto su un foglio antiaderente, con l’aiuto di un matterello e conservare in frigo. Con il carapace dei gamberi fare un brodetto, mentre con la carne preparare un battuto non troppo sottile.
Padellare gli gnocchi direttamente nel brodetto di gamberi, adagiare sulla fondina il velo di pesto al basilico, che si scioglierà con il calore degli gnocchi, gli gnocchi stessi e il battuto di gamberi rossi.

vino consigliato

Malvasia Saccoline Uve Nostre di Villanova. La Malvasia istriana è presente da tempo immemorabile tra i nostri vigneti. Per lunghi anni ha conosciuto una sorta di oblio. Ora si assiste a un suo apprezzato ritorno. Questa Malvasia ha spiccate doti aromatiche e una certa nervosità che la rendono ben accetta ai gamberi.
Da servire a 8-10° C nel bicchiere
Riedel Vinum Sauvignon.

 

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