I premiati con la giuria e la famiglia Nonino

I premiati con la giuria e la famiglia Nonino – Foto © Tassotto & Max

I vincitori. Oltre 400 invitati si sono dati appuntamento a Ronchi di Percoto per il 44esimo Premio Internazionale Nonino 2019, assegnato quest’anno a tre personalità straordinarie in ambiti molto diversi: la storica e giornalista Anne Applebaum - cittadina americana, britannica e polacca a cui è stato assegnato il riconoscimento “Maestro del nostro tempo” -, lo scrittore Juan Octavio Prenz - argentino di origine istro-croata che vince il “Premio Internazionale Nonino” – e il vignaiolo illuminato Damijan Podversic - che riceve il “Risit d’Aur-Barbatella d’Oro”.

Alle distillerie Nonino si sono quindi intrecciate quest’anno storie diverse che parlano di mondi in cui i confini non contano, in cui le contaminazioni tra popoli arricchiscono e in cui la chiusura porta solo a ottusità o autoritarismo. Tra il lavoro di Anne Applebaum sulla storia dei totalitarismi nel ventesimo secolo e sulla rinascita del nazionalismo e del populismo nel ventunesimo, alle poesie e romanzi che uniscono l’epos latinoamericana alla sensibilità mitteleuropea di Prenz, alla filosofia della natura che eleva la cultura contadina ad arte di Podversic, il Premio Nonino diventa un momento di riflessione importante sul nostro tempo e sulle difficoltà che ci troviamo ad affrontare,  superabili con un’unica arma: la cultura. E perchè no, magari anche con un pò di Grappa [Nonino].

Premio Nonino, nato per la valorizzazione della civiltà contadina. Il 1 Dicembre 1973 Giannola e Benito Nonino, nel rispetto della tradizione, rivoluzionano il sistema di produrre e presentare la Grappa in Italia e nel mondo: creano il Monovitigno® Nonino, distillando separatamente le vinacce dell’Uva Picolit. Nel 1975, ricercando gli antichi vitigni autoctoni friulani per distillarne le vinacce, i Nonino scoprono che i più rappresentativi – quali Schioppettino, Pignolo e Tazzelenghe –  sono in via di estinzione. Ad essi si aggiunge la Ribolla gialla. Il 29 Novembre, con lo scopo di “stimolare, premiare e far ufficialmente riconoscere gli antichi vitigni autoctoni friulani” e preservare così la biodiversità del territorio, istituiscono il Premio Nonino Risit d’Aur e una borsa di studio da assegnare annualmente al miglior studio di carattere sia tecnico sia storico, relativo ai suddetti vitigni. Nel 1977, con il netto proposito di sottolineare la permanente attualità della civiltà contadina, al Premio Nonino Risit d’Aur affiancano il Premio Nonino di Letteratura – Mario Soldati presidente della giuria – che dal 1984 si completerà con la Sezione Internazionale.

 

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